Come si valuta quanto funzionano i tuoi reni

Molte malattie renali non causano sintomi  se non nelle fasi avanzate, spesso quando il danno renale è progredito e si può fare poco per controllare l’insufficienza renale cronica. Solo attraverso alcuni esami di laboratorio invece è possibile individuare le fasi iniziali di molte malattie renali quando ancora possono essere prese per tempo e trattate in maniera ottimale.

Quali sono gli esami da fare periodicamente per valutare lo stato di salute dei tuoi reni?

Creatinina sierica: è una sostanza prodotta dai muscoli del nostro organismo che viene eliminata con le urine. I valori normali oscillano leggermente in base al laboratorio dove facciamo gli esami, comunque generalmente sono inferiori a 1.1-1.2 mg/dl. Il suo valore negli esami aumenta quando i reni funzionano male in quanto non sono in grado di eliminarla con le urine. Quanto più è alto il valore della creatinina minore è la funzionalità del rene. Purtroppo non è un esame sempre attendibile, per esempio i pazienti anziani con poca massa muscolare o i pazienti denutriti anche se hanno valori relativamente bassi di creatinina possono presentare una insufficienza renale anche avanzata. Viceversa una persona giovane e molto muscolosa può avere livelli di creatinina leggermente sopra la norma ma questo non è espressione di un malfunzionamento renale.

Calcolo del filtrato glomerulare Una misura più precisa della funzionalità renale viene fatta mediante l’uso di formule che partono dal valore della creatinina sierica, età, sesso e peso oppure mediante il calcolo della clearance della creatinina (con la raccolta urine nelle 24 ore). Molti laboratori calcolano automaticamente il filtrato glomerulare in base alle formule (chiamate Cockroft Gault, MDRD, EPI)

La gravità dell’insufficienza renale verrà definita in base ai valori del filtrato o della clearance che otteniamo in uno di questi stadi.

  • stadio 1 filtrato >90 ml/min
  • stadio 2 filtrato tra 60 e 89 ml/min
  • stadio 3a tra 45 e 59 ml/min
  • stadio 3b tra 30 e 44 ml/min
  • stadio 4 tra 15 e 29 ml/min
  • stadio 5 < 15 ml/min

Lo stadio 5 corrisponde all’insufficienza renale avanzata cui spesso segue la necessità di dover iniziare la dialisi o il trapianto renale.

Altri esami non ci indicano il grado della funzionalità renale ma sono comunque indicativi di una malattia renale:

esame urine: può evidenziare la presenza di proteine nelle urine. In genere questo è indice di una qualche forma di glomerulonefrite. Una stima più accurata della quantità di proteine perse viene fatta col la proteinuria nelle 24 ore o con il rapporto porteinuria/creatininuria o albuminuria/creatininuria.

L’esame urine può anche evidenziare la presenza di globuli rossi o globuli bianchi o cilindri. Il riscontro di queste alterazioni è aspecifico e va indagato in quanto può essere spia di una malattia nefrologica (glomerulonefrite, infezioni urinarie) o urologica ( neoplasie dei reni o delle vie urinarie, calcoli)

Ricapitolando, la creatinina, il calcolo del filtrato glomerulare e l’esame urine sono gli esami di base per valutare lo stato di salute dei propri reni e dovrebbero essere controllati periodicamente perché possono rivelare delle malattie renali in fase precoce

note: il dottor Carta effettua visite specialistiche nefrologiche presso l’ospedale S. Martino di Oristano. Clicca su questo link per prenotare una visita nefrologica.

Condividi:

START TYPING AND PRESS ENTER TO SEARCH